NOVITA' - Dal 14 dicembre 2011 su La Voce di Romagna è iniziata la pubblicazione a puntate della Storia della Cassa di Risparmio di Rimini, scritta da Simone Mariotti. Sono previste quattro uscite alla settimana (con testo a pagina intera) nei giorni di mercoledì, giovedì, venerdì e sabato, che proseguiranno sino a tutto il mese di gennaio 2010. Buona lettura!
Un investitore che ha tutte le risposte, non ha capito la domanda John Templeton
Date i soldi a chi vi parla dei rischi che correte, non a chi vi
snocciola buoni rendimenti. E non illudetevi che avere strumenti d'analisi
più numerosi e sofisticati vi faccia diventare infallibili Robert Engle, Premio Nobel per l'Economia 2003
Dopo anni di passati ad assistere
persone che volevano far fruttare i propri risparmi, ho iniziato a scrivere
su argomenti di finanza proprio per cercare di alleviare quelle fondamentali
criticità nel rapporto tra gli investitori e il mercato individuate da
Templeton, uno dei più grandi gestori della storia, ed Engle. Prima un
libro e qualche articolo. Poi è venuto anche il resto, compreso questo
sito web, in cui la finanza, però, non è la sola protagonista.
Simone Mariotti
Simone Mariotti visto dalla matita
di Giuliano Bonizzato (2006)...
...e (con Fabrizio e Anita)
da quella di Giuliano Maroncelli (2002)
L'angolo degli ospiti
Scrittori, poeti,
pittori, attori, cuochi... artisti, amici, riminesi (o quasi), che hanno
lasciato il segno.
Con i suoi tantissimi gatti se ne starà lassù a osservare tutto quello che aveva previsto (vedi Le meraviglie del duemila), a scrivere ancora, a ridere della vita di oggi sempre più banale. In una bellissima biografia di Emilio Salgari, Silvino Gonzato così descrisse la galoppante fantasia dell’allora ventenne scrittore veronese (al tempo della prima versione de Le Tigri di Mompracem), avventuriero mancato che non lasciò quasi mai l’Italia, ma la cui mente riusciva a...
La manovra di Monti ha credo tanti aspetti positivi e certamente, come lo stesso premier ha detto in conferenza stampa, vari difetti dovuti al fatto che in poco tempo, per esempio, non puoi organizzare una patrimoniale sul modello della Francia, perché annunciarla senza avere il tempo per attuarla contestualmente genererebbe più problemi che benefici.
Mi auguro che nelle settimane avvenire arrivi davvero un po’ di più su certi fronti solo accennati, come le liberalizzazioni e soprattutto la giustizia. Ma credo che da alcuni punti di vista, seppur minoritari, il governo stia...
Tre notizie: la misera e divertente, la sorprendente e la misera e basta
Gli ultimi giorni ci regalano tre notizie: una misera, ma divertente; una ricca e sorprendente; la terza misera e basta.
La divertente ce la regala il “supereroe della meritocrazia” Domenico Scilipoti che come un grande cavaliere della modernità si è lanciato nella crociata illuminata anti Signoraggio, che da anni fa breccia le cuore dei molti piccoli Scilipoti globali.
Detto in breve, i complottisti sostengono che...
Usare i reflui in agricoltura? Lo fanno in tutto il mondo
Perché in Israele sì e in Italia no? E cos’hanno i californiani in più dei romagnoli? Sono più intelligenti? Più furbi? Dico romagnoli perché i veneti e i toscani non sono da meno degli altri, ma potrei citare altri paesi, dalla Spagna al Messico, a Singapore, perché sono oltre 50 quelli in cui si fa. Cosa? Riutilizzare in modo proficuo, industriale o agricolo le acque reflue dei depuratori, che a Rimini pare non possa essere utilizzata per altri usi se non quello poco brillante dello scarico a mare.
Ho seguito con curiosità il dibattito a mezzo stampa scaturito dalla serata organizzata la scorsa settimana dal...
La cosa più divertente di questi giorni è stato vedere Giuliano Ferrara giocare a fare l’indignato e a usare le stesse motivazioni complottiste dei ragazzi dei centri sociali più estremi.
Ma Ferrara è capace di analisi politiche ben più fini. Fa il duro, il berlusconiano vero, il capitano, perché lui di quel mondo un capitano vero lo è stato e lo è ancora, almeno culturale, che ora vuole affondare con la barca agitando rivoltelle e mortaretti, il tutto condito con un sacco di patacate che in fondo credo lo divertano molto di più della seriosa preoccupazione dei teatranti del circo berlusconiano che si chiedono che ne sarà di loro.
“E’ finita ragazzi”, sembra dire Ferrara, “e tanto vale...
Si piangono le vittime, ma ci si lamenta se si fa manutenzione
Il sindaco di Genova è stato contestato per non aver chiuso le scuole in tempo utile per evitare il disastro. Successivamente, il sindaco di Torino, visto il precedente, ha pensato invece che era meglio non rischiare e ha chiuso, ma si è rivelato un provvedimento non necessario, perché l’allarme è rientrato. E se la tempistica fosse stata invertita? Prima di proseguire, però, ripropongo una bellissima storia per l’infanzia che arriva dal nord.
Se foste cresciuti in Irlanda, sicuramente vi sareste imbattuti in un racconto scritto nel 1944 da Mary Lavin: The Story of the Widow’s Son. È la versione irlandese di una lezione di vita che...
Due sole strade: lacrime e sangue, o riforme liberali
Arriva un momento in cui le cose diventano irrecuperabili, in cui ci si rende conto che le fesserie della politica non bastano più a sorreggere un mondo che crolla e ci si rende conto che qualcosa è già cambiato quando ormai è troppo tardi per cambiarlo come volevamo noi.
E questo riguarda un po’ tutti, sia quelli che spingono per una certa forma di cambio, come per esempio il popolo degli indignati, sia quelli che vorrebbero altri tipi di riforme, ma si trovano impossibilitati dal realizzarle, perché...
Per il presidente della Regione Piemonte Roberto Cota il tunnel della Tav in Val Susa rappresenta anche una “apertura psicologica”. Davanti a tali affermazioni, lì per lì uno è pietrificato, ma ci si abitua a tutto, come anche a sentire uno dei paladini del referendum sull’acqua che nella trasmissione di Gad Lerner di lunedì, davanti a un Francesco Giavazzi allibito, proponeva come soluzione ai problemi italiani il default del paese e il rafforzamento della casta dei notai, sì, dei poveri notai.
Schieramenti opposti follie comuni, come comune è il sostegno politico trasversale alla TAV della Val Susa, un’opera che più ci si
Tra anarchismo, delirio e diverse grandi illusioni, ci sono delle idee interessanti tra quelle degli indignati e molte ragioni. Ma il movimento si muove sbandando, capire quale sia l’obiettivo generale non è molto chiaro e se si leggono i comunicati vari, da quelli sconclusionati dell’Unione Sindacale di Base all’appello, più “intrigante”, del movimento Occupy Wall Street di New York per il 15 ottobre, si nota solo il filo comune del cambiamento di sistema, senza vi sia neppure la...
Ma che succede se fallisce uno Stato? Se l’Italia va in default, cioè non riesce a ripagare i debiti (come l’Argentina), chi ci rimette davvero?
Se c’è un default chi doveva avere dei soldi non li ottiene e chi li doveva dare non paga. Oggi una famiglia dal reddito modesto, un pensionato con pochi risparmi o un lavoratore precario che prova a mettere qualcosa da parte hanno poche alternative di investimento se non si vogliono avventurare in borsa o in altri titoli considerati più rischiosi: lasciare i soldi in conto correte, comperare dei titoli di stato o...
Dieci anni fa di questi tempi, poco dopo la tragedia dell’11 settembre, e mentre l’Argentina stava andando a gambe all’aria, maturai l’idea di andare a indagare sui crack finanziari, le bolle speculative e le relative cantonate prese dagli analisti finanziari e dai guru economici vari che si erano susseguiti nel corso dei secoli. Né uscì, un anno e mezzo dopo, il mio primo libro seguito a breve dall’inizio della collaborazione con questo giornale, in cui...
Mi son reso conto negli ultimi tempi, e ancor più nell’ultima settimana in seguito ad alcune domande di lettori, amici e clienti, che alcuni aspetti apparentemente semplici e scontati, creano invece ancora perplessità e timori. Un quesito è stato: “Tu dici di diversificare in titoli globali e non solo locali. Ma io li compro in banca, i soldi li do a loro, loro li custodiscono. Se la banca fallisce, chi me li ridà?”
Mi perdonino i più esperti se oggi sentiranno cose forse banali, ma è un dubbio attanagli anche degli insospettabili, perché in tantissimi sono vittima di...
“E se succede davvero? In tanti, davvero in tanti me lo stanno chiedendo da settimane, e il declassamento del debito italiano di ieri, benché atteso, se non scontato, non rasserena. Stiamo parlando del possibile default del nostro paese. Già la parola che uso deve essere ben capita. Non stiamo parlando di favole né di ipotesi estreme e catastrofiste. E’ semplicemente una cosa possibile, che una volta era anche molto improbabile e che oggi lo è diventata un po’ meno.
Ritengo ingiustificati gli allarmi di chi invita a...
L’appello: la Corderia va recuperata perché diventi qualcosa di nuovo
La storia, quella che se te la perdi non capisci più da dove vieni, e poi vai a sbattere facendo un sacco di patacate. Ne ho parlato tante volte nei miei scritti a proposito di finanza, di bolle speculative e crac, sempre sottolineandone l’importanza per la salute fisica e morale delle persone, che se rimuovono la memoria si incartocciano in comportamenti ripetitivi che vanno avanti da secoli. Vale in finanza, vale in politica, vale sempre.
La rimozione forzata della storia dalla memoria produce sempre guai che vanno dalle immense tragedie (come gli “esperimenti” Mao e di Pol Pot) alle piccole grandi perdite che influenzano e bloccano l’evoluzione di una comunità. E vale allora anche per le piccole realtà come quella di Rimini e della sua Corderia a Viserba, che lasciata a un destino fatale trascinerebbe...
Senza un reale cambiamento ci sono poche speranze di uscita dalla crisi
Due domeniche un lucidissimo intervento di Luigi Zingales sul Sole 24 Ore terminava con il seguente commento: L'abbandono dell'Italia da parte della Bce porterebbe quasi inevitabilmente a un default del Paese (e quindi delle banche italiane che detengono grosse quantità di titoli pubblici). Facilmente questi default si propagherebbero alle banche francesi e tedesche, con conseguenze inimmaginabili. Difficilmente l'euro sopravvivrebbe a questo scenario. In altre parole...
Per pubblicare gli annunci sul nostro sito web utilizziamo aziende pubblicitarie indipendenti. Queste aziende possono utilizzare questi dati (che non includono il tuo nome, indirizzo, indirizzo email o numero di telefono) sulle tue visite a questo e altri siti web per creare annunci pubblicitari su prodotti e servizi che potrebbero interessarti. Se desideri ulteriori informazioni a questo proposito e per conoscere le opzioni disponibili per impedire l'utilizzo di tali dati da parte di queste aziende, vai su www.google.com/privacy_ads.html
Questo sito è stato ideato da Simone
Mariotti (p.iva 02628890408) adattando e modificando una versione del PHP-Nuke disponibile nel
sito www.phpnukefordonkeys.com.
PHP-Nuke (www.phpnuke.org) è un software libero rilasciato con licenza
GNU/GPL (www.gnu.org). Generazione pagina: 0.18 Secondi