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Glossario dei termini economici e finanziari - G H I J K




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G

Gamma (opzioni)
Il Gamma di un'opzione rappresenta la sensibilità del Delta (vedi voce) rispetto al movimento del prezzo del sottostante. In termini più formali, il Gamma è la derivata seconda del premio rispetto al prezzo del sottostante.

GATT (General Agreement on Tariffs and Trade - Accordo generale sulle tariffe ed il commercio)
Vedi anche alla voce "WTO"

Giardinetto
Insieme di titoli, opportunamente diversificati, posseduti dall'investitore.

Giorno di liquidazione borsistica
Giorno in cui sono previsti consegna e pagamento di quanto è stato trattato in Borsa.

Giroconto (o Bancogiro)
Operazione mediante la quale, presso una stessa banca, si trasferiscono somme dal conto di un cliente a quello di un altro.

Greche
Le greche rappresentano numericamente, in forma sintetica e semplice, le diverse dimensioni del rischio connesso al possesso di opzioni. In base al diverso fattore di rischio analizzato, si hanno greche diverse. Per il prezzo del sottostante: Delta e Gamma; per la volatilità implicita: Vega; per il tempo: Theta; per il tasso Risk Free: Rho. Le greche possono essere espresse in:
1) numero di contratti. In questo caso la greca indica il numero di contratti da comprare (greca con segno negativo) o da vendere (greca con segno positivo), per coprirsi dai rischi connessi al movimento di un fattore di rischio. Le greche sono quindi fondamentali per l'hedging delle posizioni opzionali.
2) unità monetarie: in questo caso, la greca indica quanto si guadagnerebbe o perderebbe se il fattore di rischio considerato subisse un piccolo movimento.
È sempre possibile passare da una greca espressa in numero di contratti ad una espressa in unità monetarie, conoscendo il prezzo del sottostante e la lot size del contratto.



H

Hedge fund
Fondi comuni specializzati in investimenti finanziari con elevato leverage, ed alto uso di strumenti derivati. Sono contraddistinti da un numero ristretto di soci partecipanti e dall'elevato investimento minimo richiesto (500.000 mila euro in Italia). Gli hedge funds detti anche in italiano fondi speculativi, nascono negli Stati Uniti negli anni 1950. Si caratterizzano per utilizzo di tecniche e strumenti di gestione avanzati, e rischiosi, spesso non adottabili dai normali fondi comuni per motivi prudenziali.

Hedging
Attività volta a mettere il patrimonio dell'investitore al riparo dal rischio di fluttuazione dei prezzi.

Holding
In un regime di coalizione, società capogruppo (o società madre) che, mediante partecipazioni, crediti e altre attività finanziarie, controlla società le quali a loro volta ne controllano altre. Si ha la holding pura se è una semplice società finanziaria, e la holding mista se esercita anche un'attività industriale.

High water mark
Principio secondo cui al gestore viene corrisposta una commissione percentuale di performance, solo quando eventuali perdite dell'esercizio precedente sono state compensate dagli utili dell'anno successivo. L'high Water Mark letteralmente è il segno lasciato dall'acqua del fiume dopo una piena. È un'espressione anglosassone che serve ad indicare i picchi di rendimento ed il suo utilizzo serve ad evitare che il cliente, che in un precedente esercizio con un picco di rendimento aveva pagato delle commissioni di performance, non ne paghi altre nuove se non quando effettivamente il suo portafoglio sia cresciuto al di sopra del precedente massimo valore.

High Yield bond
Obbligazioni ad alto rendimento, che equivale però anche ad alto rischio di default. Con questo termine si identificano quei titoli obbligazionari emessi da società private aventi un rating basso. Precisamente si parla di High Yield per tutti i titoli con rating inferiore a BBB- nella scala di S&P's (vedi anche alla voce: "Junk Bond").

Hurdle rate
Tasso di rendimento minimo sopra il quale scattano i meccanismi di incentivazione per i gestori dei fondi chiusi (carried interest).



I

ICE
Istituto nazionale per il commercio con l'estero.

Idem
L'IDEM (Italian Derivatives Market) è il mercato italiano dei derivati azionari di Borsa Italiana.

IMF
International Monetary Fud (Fondo Monetario Internazionale)

Indici borsistici
Indicatori che esprimono in forma sintetica l'andamento del mercato borsistico. In Italia ci sono il Mibtel, lo S&P40, il Midex, il Comit, ecc.

Indice di concentrazione
Un indice di concentrazione viene usato in statistica per misurare in che modo un bene condivisibile è diviso tra la popolazione. In economia si usa per misurare la presenza di beni o imprese in un mercato o in un territorio. Nell'ambito della statistica economica o sociale si possono portare come esempio di beni condivisibili la ricchezza e il patrimonio. Ci si chiede come la ricchezza è distribuita tra le persone. Una determinata variabile X è equi-distribuita tra n individui se ciascun individuo ha la stessa quantità della media. Si dice che la concentrazione è massima se un solo individuo ha tutta la quantità e gli altri nulla. Il concetto opposto alla concentrazione è la omogeneità. Indici opposti a quelli di concentrazione sono per certi versi gli indici di dispersione (nel caso di variabili quantitative) e gli indici di diversità (nel caso di variabili nominali).

Indice di Sharpe
Misura l'affidabilità di un investimento finanziario in termini del maggiore rendimento coniugato con il minore rischio. Il metodo confronta l'investimento analizzato con quello tradizionale a rischio minimo (Bot). Più l'indice di Sharpe è elevato, maggiore è il "valore aggiunto" del gestore finanziario.

Indice total return
Indice di Borsa specializzato; oltre al prezzo dei titoli azionari tiene conto anche dei dividendi pagati supponendo il loro reinvestimento.

Inflazione
Come dicveva Ugo Tognazzi "Inflazione significa essere povero con tanti soldi in tasca".
Il termine inflazione, dal latino inflatio-onis, gonfiore, indica una crescita nell'utilizzo di un determinato oggetto o comportamento, precedentemente di uso sporadico. L'uso più comune è quello utilizzato in economia, dove indica un incremento generalizzato e continuativo del livello dei prezzi nel tempo.

Information ratio
"L'infornation ratio venne definito da Sharpe (1994) come una generalizzazione del suo indice. Forse la definizione non è delle più ortodosse, ma può andare. La generalizzazione consiste nel fatto che lo scostamento al numeratore non è tra rendimento del fondo e quello dell'attività priva di rischio, ma tra rendimento del fondo (Rf) e rendimento del benchmark (Rb) di riferimento, mentre al denominatore al posto della volatilità del fondo si utilizza la cosiddetta Tracking Error Volatility (TEV). La TEV rappresenta una specie di parametro di fedeltà del gestore al benchmark e misura, come dice il termine, la volatilità degli scostamenti dal parametro di riferimento scelto dal fondo. Una TEV alta, non significa alta volatilità del fondo, ma grande volatilità nella differenza tra andamento del fondo e quello del benchmark (il fondo potrebbe aver avuto un andamento piatto, con volatilità nulla, mentre il mercato andava sulle montagne russe: in tal caso il ? del fondo risulterà molto basso, ma la TEV molto alta)" (tratto da L'investitore libero).

Informativa societaria
Informazioni che le società e i loro organi amministrativi sono obbligati a comunicare al mercato sia nella fase di ammissione a quotazione, sia nella fase successiva a questa. Più in dettaglio, sul mercato italiano gli obblighi di informativa societaria nei confronti del pubblico, della Borsa e della Consob si riferiscono a: informazioni di tipo "price sensitive", che hanno un'influenza pressoché immediata sull'andamento dei corsi dei titoli quotati; pubblicazione del bilancio di esercizio, della relazione semestrale e della relazione trimestrale; informazioni sull'esercizio dei diritti connessi agli strumenti quotati (diritto al dividendo, diritto di opzione, diritto di assegnazione gratuita); comunicazioni relative a cambiamenti nella composizione degli organi sociali; comunicazioni relative agli assetti proprietari ed alle partecipazioni.

Insider
Si dice di chi possiede informazioni fondamentali che possono influire sul prezzo di un titolo quotato, e che non sono a disposizione del pubblico. L'attività di trading svolta da un insider è considerata illegale.

Insider trading
Locuzione inglese che indica la possibilità di utilizzare informazioni riservate da parte di amministratori e dirigenti di grandi società azionarie, e di farne uso per fini personali, compiendo operazioni in borsa. Tale pratica, che altera il naturale andamento dei mercati mobiliari a vantaggio di determinate cerchie ristrette di operatori, è censurata dalla giurisprudenza americana, e, in Europa, trova ostacoli sia in Germania che in Francia e, dal 1991, in Italia.

Interesse (tasso di)
In economia, il tasso (o saggio) di interesse rappresenta la misura dell'interesse su un prestito e l'importo della remunerazione spettante al prestatore. Viene espresso come una percentuale per un dato periodo di tempo e indica quanta parte della somma prestata debba essere corrisposta come interesse al termine del tempo considerato o, da un altro punto di vista, indica il costo del denaro. Oltre che dalla percentuale, i tassi d'interesse sono caratterizzati dal cosiddetto regime di capitalizzazione degli interessi, che può essere semplice o composto. Se la durata del prestito è superiore al periodo di tempo per cui l'interesse viene conteggiato, si parla di tasso di interesse composto, perché vengono conteggiati nel calcolo dell'interesse finale anche gli interessi parziali già maturati per ogni periodo.

Interest rate swap
Contratto mediante il quale due parti si impegnano a corrispondersi reciprocamente le differenze fra due tassi di interesse (generalmente fra un tasso fisso e uno variabile) calcolati su un determinato ammontare.

Intermediari finanziari
Soggetti che svolgono professionalmente attività finanziarie nei confronti del pubblico: assunzioni di partecipazioni, concessioni di finanziamenti, prestazioni di servizi a pagamento, intermediazioni di cambi, ecc.

In the money
Locuzione inglese che si riferisce ai contratti di opzione. Specifica, con una semplice preposizione quando è conveniente per il possessore esercitare il diritto connesso. "In" ha un significato positivo: vuol dire che l'investitore è "in attivo" e quindi ha convenienza a esercitare il suo diritto (vedi anche alla voce: "out of the money").

Investment bank
Banca specializzata nel collocamento di titoli emessi dalla propria clientela. Al contrario della merchant bank, non svolge un ruolo di supporto coinvolgendo le proprie risorse nell'impresa del cliente.

Investor relator
Soggetto incaricato da una società quotata della gestione dei rapporti con investitori ed intermediari. Può essere sia un soggetto interno, sia esterno alla società (nel caso di società appartenenti al segmento Star deve essere obbligatoriamente un soggetto interno, per poter essere coinvolto pienamente nelle decisioni strategiche). La figura dell'investor relator risponde a un'esigenza di comunicazione della società con l'esterno il più completa e trasparente possibile. In particolare, l'attività dell'investor relator è mirata ad assicurare il corretto posizionamento e l'attrattività di un titolo sul mercato, a sviluppare un mercato liquido e stabile per il titolo stesso, a garantire alla società la possibilità di collocare facilmente successivi aumenti di capitale e a promuovere una base solida e diversificata di azionisti. Nello svolgimento della propria funzione, l'Investor relator può avvalersi di strumenti di supporto quali: pubblicazione di notizie rilevanti, invio di lettere agli azionisti da parte del corporate office, contatti periodici con gli investitori istituzionali, interviste e incontri con i media, brochure della società e un suo sito web. Nelle società di maggiori dimensioni esiste un vero e proprio Dipartimento delle relazioni con gli investitori (Investor relation department), che gestisce le relazioni con tutti i soggetti che hanno rapporti con l'impresa, siano essi azionisti, fornitori, clienti, obbligazionisti od organi di controllo.

Iperinflazione
Con il termine iperinflazione si intende una situazione di inflazione particolarmente elevata. L'iperinflazione è un fenomeno monetario, per il quale l'inflazione di un paese eccede significativamente i livelli medi mondiali. Generalmente si parla di iperinflazione quando l'inflazione mensile eccede il 50%, ossia più dell'1% al giorno. Il termine viene abusato dai giornalisti per indicare situazioni di inflazione elevata.
Casi di iperinflazione si sono registrati in paesi del Sud America negli anni '80 e '90 e in Germania durante gli anni '20, nella fase politica nota come Repubblica di Weimar. Attualmente lo Zimbabwe sta attraversando una grave fase di iperinflazione che, a cavallo tra il 2007 e il 2008, ha raggiunto picchi del 60.000%-100.000%. La causa principale dell'iperinflazione è costituita da politiche monetarie di finanziamento di una quota consistente della spesa pubblica attraverso l'emissione di moneta anziché tramite le imposte e l'emissione di titoli del debito pubblico: questo può accadere in caso di guerra ("economia di guerra") o per lo shock economico di un default (fallimento) dello Stato o di gruppi finanziari, economici o industriali di importanza economica pari a quella dello stato stesso.


Ipo (Initial public offering)
Collocamento di una nuova azione, ossia la prima distribuzione al pubblico di un'azione che non si è mai presentata sul mercato borsistico.



J

Junk bond
Locuzione inglese che significa obbligazione spazzatura; indica obbligazioni emesse da società o enti poco affidabili che compensano con maggiori rendimenti il rischio che l'investitore si assume. A tali titoli le società di valutazione attribuiscono un rating inferiore a BBB- nella scala di S&P's.



K

Kaffirs
Così sono definite, in gergo, le azioni delle società estrattrici di oro sudafricane. Queste società sono obbligate a corrispondere agli azionisti la quasi totalità degli utili conseguiti, per cui questi titoli rappresentano una forma di investimento molto vicina all'investimento diretto in oro.

Kurtosi
Indica la concentrazione dei valori della distribuzione intorno alla media, e la loro dispersione se comparati ad una normale distribuzione.









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Data creazione pagina: 2008-05-22 (9535 Letture)

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