La Voce di Romagna, 13 maggio 2010.
di Simone Mariotti
Come ogni maggio da diversi anni, si apre oggi presso il Palacongressi
di Rimini la due giorni dell'IT Forum l'unico appuntamento in Italia dedicato
al trading e al risparmio, organizzato da Traderlink, Trading Library e Morningstar.
Un ricco programma di eventi, tra lezioni, seminari, convegni, gare di trading
e importanti tavole rotonde, alle quali parteciperanno gestori, analisti, consulenti,
scrittori e giornalisti provenienti da tutto il mondo, coinvolgerà i
visitatori.
Tra gli ospiti attesi alla manifestazione c'è anche la dott.ssa Sara
Silano Editor Chief di Morningstar Italia, filiale italiana di Morningstar Inc,
società basata a Chicago e con sedi in 20 paesi, leader mondiale nella
ricerca indipendente sui prodotti di investimento (fornisce dati su circa 350
mila strumenti).
Una bella anticipazione sul ricco programma del Forum la si è avvenuta
martedì sera durante una serata organizzata dai Roraty Club di Rimini
e Riccione-Cattolica presso il ristorante "Il Mulino" di Misano Adriatico,
in cui la Silano ha tenuto una relazione dal titolo "Investitori del primo
decennio del 2000, soddisfatti o scottati. Le cause della crisi e i rischi futuri".
Oltre al punto della situazione sull'attuale stato della crisi Greca, estrememente
interessante è stata l'analisi del comportamento decisamente non ottimale
manifestato dagli investitori negli ultimi 10 anni, quando al susseguirsi degli
eventi, positivi o negativi che fossero, a una logica di sana pianificazione
e coerenza con i propri obiettivi ha sempre prevalso nelle persone la disastrosa
pratica di voler inseguire i mercati e le mode, lasciando ogni volta troppo
spazio all'emotività con gli esiti nefasti che ne sono sempre scaturiti.
Un altro messaggio importante che è arrivato dalla rappresentante di
Morningstar, è quello di non illudersi sul futuro. Il decennio che si
è appena concluso è stato il decennio del debito. Le obbligazioni,
soprattutto statali, sono risultate essere le vincitrici nella gara del rendimento.
Questo però ha creato una situazione che potrebbe generare dei problemi
nel futuro, soprattutto a causa alla forte crescita dell'indebitamento globale.
"Non si possono fare previsioni né si deve sostenere che il prossimo
sarà il decennio delle azioni", ha onestamente chiarito subito la
Silano, "ma sarebbe un errore dare per scontato che quegli strumenti che
per tanti anni hanno dato buoni risultati con pochi rischi per gli investitori
mantengano invariato quello stesso appeal anche in futuro".
La via principale per la buona salute degli investitori, come tante volte ho
scritto su questo giornale, resta sempre la diversificazione e la coerenza tra
le scelte di investimento e il proprio profilo di rischio.
Sara Silano durante la serata organizzata dal Rotary
